Ha neutralizzato l'anidride carbonica prodotta in conseguenza del V° Forum Interregionale sul Compstaggio.
Il credito di CO2 è stato creato con il progetto di Efficienza Energetica di co2balance Stufe a Basso consumo in Kenya. 22 Maggio 2009, Torino.
Ha neutralizzato l'anidride carbonica prodotta in conseguenza del IV° Forum Interregionale sul Compstaggio.
Il credito di CO2 è stato creato con il progetto di afforestazione di co2balance Bishops Wood in gran Bretagna. 05 Marzo 2008, Torino.
Il Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C.) è una struttura senza fini di lucro che collabora con gli Enti pubblici per la promozione delle politiche di riduzione dei rifiuti, di attuazione della raccolta differenziata al fine di perseguire gli obiettivi fissati dalla normativa in tema recupero e valorizzazione delle biomasse tramite trattamento biologico.
Il Consorzio, inoltre, coordina e promuove le attività delle imprese e degli enti consorziati per diverse attività collegate alle tematiche del settore.
Il Consorzio Italiano Compostatori riunisce le imprese e gli enti pubblici e privati produttori di compost e le altre organizzazioni che, pur non essendo produttori di compost, sono comunque interessate alle attività di compostaggio (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, enti di ricerca, ecc.).
Il Consorzio è l’unica organizzazione di questo tipo presente sul territorio nazionale e conta più di cento Soci.
L’impegno dei Compostatori del C.I.C. non è solo quello di operare nel rispetto scrupoloso delle norme, ma anche essere alla costante ricerca di soluzioni improntate verso la minimizzazione dell’impatto ambientale degli impianti e un elevato standard qualitativo dei prodotti ottenuti.
A tal fine i Compostatori del C.I.C. garantiscono l’utilizzo di matrici organiche di qualità ed il controllo rigoroso dei processi produttivi.
Il Consorzio coordina e promuove le attività delle imprese e degli enti Consorziati per:
• Promuovere la produzione di materiali compostati, con particolare riferimento a quelli di alta qualità e di qualità controllata;
• Promuovere il corretto utilizzo dei prodotti di alta qualità e di qualità controllata nelle attività agricole, nei recuperi e nei ripristini ambientali, e in altri impieghi alternativi;
• Tutelare e controllare le corrette metodologie e procedure di produzione dei materiali compostati;
• Promuovere le iniziative per la commercializzazione e la corretta destinazione dei prodotti ottenuti dal compostaggio;
• Svolgere attività di ricerca, studio e divulgazione uniforme di informazioni relative a metodologie e tecniche relativi alla produzione e utilizzazione dei prodotti compostati;
• Organizzare e gestire corsi di formazione e di aggiornamento sul compostaggio e sull’impiego dei prodotti.
La certificazione della qualità del CIC: Il Marchio CIC del COMPOST e il Compostabile CIC.
Dal 2003 ad oggi il CIC ha introdotto due sistemi di certificazione della qualità: il primo è il Marchio di Qualità nazionale (nato nel 2003) riferito agli Ammendanti Compostati oggi interessa 19 impianti con una produzione di compost certificato di circa 250,000 t/a; il secondo e più recente Marchio (nato nel 2006), riguarda invece i manufatti in materiale CIII biodegradabile e comportabile.Il CIC garantisce la certificazione della Compostabilità dei manufatti biodegradabili (shoppers, imballaggi, teli per la pacciamatura, stoviglie monouso, ecc.) così come previsto degli standard europei fissati dalla norma ela norma UNI EN 13432 del 2002.
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